Lo Studio effettua valutazioni e mappature dei rischi ambientali derivanti da eventi naturali, processi, prodotti e attività che possano essere dannose per esseri umani e ambiente circostante.

La metodica adottata prevede lo sviluppo sei seguenti passi:
1) mappatura delle attività di tipo ambientali del sito per i diretti e con riflessi esterni per pe attività indirette.
2) valutazione ambientale inziale per gli aspetti:
2.1 Diretti: sono quelli direttamente interessanti il sito. Da tale documento emergono gli impatti significativi e non e le azioni di sistemazione necessarie. Inoltre emergono le azioni di gestione e controllo da porre in atto nell’esercizio della attività.
La suddivisione, per ogni attività mappata, è essenzialmente quella di seguito descritta.
00 incendio
-000 generale
-001 carico incendio
-002 impianto a presidio
01 emissioni atmosfera
-010 generale
-011 puntuali camini
-013 diffuse
-015 non significative
-017 caldaie
02 idrico in out
-020 generale
-021 acquedotto
-022 captazioni
-025 scarichi tipo civile
-026 dilavamento e/o prima pioggia
-027 scarichi da processo
03 rifiuti
-030 generale
-031 Codifica dei rifiuti / classificazione dei rifiuti
-032 Gestione: raccolta organizzata per codice, versamento a deposito, gestione quantità per tipo di       rifiuto, carico sul registro, scarico, formulario, controllo 4 copia
-033 deposito temporaneo
-034 Gestione idoneità: trasportatori, degli impianti, (delle assicurazioni e delle polizze fideiussorie)
-035 Gestione dichiarazioni annuali / MUD
-036 rifiuti di origine animale
-037 sottoprodotti: relazione tecnica di classificazione di sottoprodotto, implementazione sistema di gestione, avvio del
-038 ferro acciaio
-039 rifiuti sanitari
04 sostanze pericolose
-040 generale
-041 sostanze chimiche
-043 (1)amianto, (2)piombo e (3)similari
-045 lesive per ozono (1)R22 (2)PCB PCB
-047 REACH
05 contaminazione suolo sottosuolo
-050 generale
-051 da superficie
-053 da tubazioni
-055 da serbatoi
-057 da percolamenti
06-risorse utilizzate
-060 generale
-061 materie prime
-062 prodotto finito
-063 materia prima + prodotto finito
-064 energia
-0641 acqua approvvigionamento da acquedotto, da pozzo, da superficiale
-0642 energia elettrica e meccanica da rete o autoprodotta
-0643-gas
-0644 energia termica (combustibili solidi liquidi e gassosi)
-065 IPPC
-069 TEP
07-energie e/o sostanze emesse e/o disperse
-070 generali
-071 lavorazione produzione
-072 rumore esterno ambientale
-073 odori
-074 EMC
-075 da sorgenti inquinamento luminoso
-076 dall’involucro industriale e uso civile (uso ufficio)
-077 dagli impianti di asservimento (abbattimento, aria, trasformatori)
-078 dagli impianti di trattamento dei prodotti residui della lavorazioni
09-indotti nel territorio
-090 generale
-091 traffico materiali
-092 traffico operatori
14-incidenti
15-caratteristiche fisiche
-150 paesaggio
-151 skyline
80-altro
90-varie
2.2 Indiretti sono quelli indotti dalla presenza della attività preso il sito
2.3 Emissione della dichiarazione ambientale riassuntiva delle valutazioni
3) emissione delle condizioni di gestione e controllo. A seguito della valutazione dei rischi ambientali si pongono in atto le azioni di gestione e controllo. Lo schema è riassuntivamente quello di seguito descritto.
3.1 controlli legislativi. Per ogni tipo di impatto se richiesto si gestiscono a scadenziario le pratiche legislative di prima autorizzazione, di controllo e di eventuale rinnovo
3.2. controlli operativi. Sempre in relazione alla valutazione di rischio ambientale si procede ad attivare un piano di controllo affinché sia rispettato quanto necessario per tenere sotto controlli rischi stabiliti in modo tale che questi siano sempre accettabili.

Tale modello può essere propedeutico per la implementazione di un sistema di gestione ambientale o per la gestione del rischio ambientale nel modello 231.